Welcome to my life!

Gian Marco MontanariDopo due anni di blog ho deciso di raccontarti qualcosa in più su di me:

Le mia vita, le mie passioni, il mio lavoro e i miei progetti..

Forse le poche righe della pagina “Gian Marco Montanari non bastano più.  O almeno questo è quello che mi dicono da un anno i miei amici “quelli bravi” che si intendono di internet marketing.

“Raccontarsi è fondamentale se vuoi un vero rapporto con i lettori”

Per intenderci, da quando ho inaugurato hotel training blog nel 2013, ho conosciuto gente che con i blog guadagna cifre a 5 zeri l’anno.. quindi se mi danno un consiglio loro, forse è meglio che lo ascolti :-)

Perchè ci ho messo così tanto per decidermi?

Primo sicuramente perché sono un testone.

Secondo perché sono un tipo tendenzialmente riservato, anche se mi rendo conto che essere riservato è il colmo per uno che si è fatto il blog.

Comunque il motivo principale è un’altro: ultimamente i lettori crescono, sempre più persone si iscrivono alla mia newsletter e mi aggiungono su fb..

Chiaro che mi fa molto piacere ricevere like e commenti ai miei articoli e sono sinceramente contento se le persone si interessano di quello che faccio.

Però effettivamente se mi chiedi l’amicizia su fb forse è vero che non parlo abbastanza di me..

Così, siccome il 31 marzo il blog ha compiuto due anni, ho deciso di scrivere un post autobiografico, sia per festeggiare questo bel risultato (alla faccia di quelli che mi dicevano “vedrai che tra due mesi ti stanchi”) sia per raccontare un pezzo della mia vita a chi mi segue e mi sostiene sempre.

Quindi riavvogliamo il nastro e rifacciamo le presentazioni.

Chi è Gian Marco?

Sono l’autore di questo blog e, al momento in cui scrivo, ho 32 anni.

Sono nato nella mitica estate del 1982 quando l’Italia vinceva il terzo mondiale della sua storia e a fare la telecronaca c’era il mitico Nando Martellini.

Se dicessi che 32 anni mi sembrano tanti molti lettori si offenderebbero, allora diciamo che ho abbastanza anni per essere una di quelle cose che sono passate e tornate di moda, tipo i cuffioni per la musica e le reebook pump :-)

Ho diverse passioni:

  • Sport (calcio, basket nba soprattutto)
  • Viaggi
  • Crescita personale (comunicazione, leadership, PNL, rapporti con gli altri insomma tutte quelle americanate li)
  • Cibo: sono italiano e romagnolo, non penso ci sia bisogno di aggiungere altro (anzi si, specifico che amo mangiare ma odio fare da mangiare, e nessun programma di cucina al mondo riuscirà a farmi cambiare idea)

Io e lo sport

Anche se non passerò alla storia come un campione, questa è sicuramente una delle cose più importanti della mia vita. Faccio sport da sempre, da prima di iniziare la scuola.  Negli anni ho fatto nuoto, calcio, takewondo, atletica, palestra e basket con gli amici.

Ammetto subito un mio difetto. Sono supercompetitivo. Sarei tranquillamente capace di far finire in rissa una partita a dadi.

Ad essere sincero penso che vincere sia in assoluto la cosa più bella del mondo.

Quello che provo quando vinco mi fa sentire benissimo e la cosa bella è che provo la stessa sensazione sia che vinca a un giochino sull’iphone, una partita a calcio con gli amici o una sfida professionale.

Con questa premessa è facile capire perché lo sport è il mio habitat naturale.

E’ lo spazio dove posso dare tutto me stesso per competere con gli altri senza passare per invasato. Fra l’altro per un carattere come il mio fare sport è anche terapeutico perché sfogarmi su un campo o in palestra mi permettere di liberare i miei istinti e mantenere un comportamento socialmente accettabile nel resto della vita :-)

Per fortuna lo sport non è fatto solo di vittorie. Ho grande nostalgia dei pomeriggi d’estate passati al campetto in spiaggia a giocare a basket con gli amici e finiti a commentare le giocate più belle.. just for fun :-)

Attualmente gioco a calcio a 7 come attaccante nel classico torneo uisp di provincia. Ho deciso che continuerò fino a quando i miei gol saranno più dei cartellini gialli (attualmente sono in doppia cifra con entrambi :-))

Per concludere il capitolo sullo sport aggiungo che sono anche un interista sfegatato. Così con una frase sola mi brucio 2/3 dei lettori. O forse no dato che, al momento, siamo tornati ad essere “simpatici perdenti”.

Madison Square Garden

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Santiago Bernabeu

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The Champioooons ♫ ♫ ♫

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Stamford Bridge

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Legends

San Siro

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Mou vs Guardiola

Ajax – Inter

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Amsterdam Arena

Allianz Arena

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3v stadium :-)

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In palestra

I miei viaggi

Il mio primissimo ricordo legato ai viaggi è abbastanza vago. Penso che avrò avuto 5 o 6 anni e sono andato in Carpegna con mia mamma. Parliamo di un posto di “quasi-montagna” a circa un ora da casa mia. Mi ricordo la neve e un grande cane bianco dei proprietari dell’hotel..

Ho iniziato a fare sul serio nel ’90 all’età di 8 anni e da allora non mi sono più fermato.

In quell’occasione sono stato a Djerba, un isola in Tunisia. A quei tempi le mete delle vacanze le decidevano i miei genitori e di solito andavamo al mare all’estero.

Come ho già scritto la mia famiglia ha sempre lavorato nel turismo e quindi per noi l’estate era tabù e le vacanze le facevamo nel periodo tra ottobre e marzo.

Ringrazierò per sempre i miei genitori per avermi trasmesso la passione per i viaggi.

Anche se quando ero piccolo non me ne rendevo conto certe esperienze hanno migliorato la mia vita clamorosamente.

Ricordo che all’epoca viaggiare per me voleva dire saltare le vacanze di natale, quando i miei amici si riunivano a casa a giocare a play station ed io ero talmente arrabbiato per questo “sopruso” che pronunciavo frasi del tipo ”giuro che quando sarò grande, non mi muoverò mai più da casa mia”. 😀

Oggi so che viaggiare è la migliore scuola di vita possibile.

Ha alimentato la mia curiosità, mi ha reso umile e ambizioso allo stesso tempo e mi ha insegnato il valore delle diversità.

Ma c’è una cosa ancora più importante che ho imparato viaggiando: è quella che io chiamo la teoria della relatività.

Viaggiando ho imparato che con gli stessi soldi in Kenya sono ricco e a Dubai sono un un poveraccio. Un brasiliano direbbe che lavoro tantissimo, un tedesco direbbe che sono un fancazzista. Solo una cosa non cambia: noi italiani siamo i meglio vestiti. In tutto il mondo 😉

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Alcune cose da raccontare:

  • Ho avuto un appuntamento commerciale al 27 piano di un bulding a New York
  • Ho dormito in una favela bianca alle porte di Rio de Janeiro
  • Ho condiviso una cena con una scimmia che si è calata da un albero che cresceva dentro ad un ristorante a Zanzibar
  • Ho corrotto il driver del safari per fare un fuori pista alla ricerca dei leoni e sono rimasto 2 ore bloccato all’ingresso del parco da due guardie che mi puntavano il fucile per aver sforato l’orario di uscita. (le guardie erano U G U A L I al tizio nero del miglio verde..)
  • Mentre soggiornavo ad Abu Dhabi ho partecipato ad un meeting a Dubai. Uscendo ho lasciato il portafoglio in hotel e per tornare ho dovuto prendere un pullman con i pochi spicci che mi rimanevano in tasca. Ero l’unico bianco in mezzo a tanti lavoratori asiatici pendolari, per lo più operai. Ero in giacca e cravatta con 35 gradi. Mi guardavano come se stessi per fare un attentato. Dopo 10 minuti, come sempre, mi sono addormentato. Ho saltato la mia fermata e sono arrivato al capolinea. Non avevo soldi ed ero a piedi a 50 km dal mio hotel alle 8 di sera. Iphone: zero batteria. L’autista pakistano, mosso da compassione, mi ha invitato a mangiare a casa sua con la famiglia e mi ha riaccompagnato. A volte la vita è meglio di un film..
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In pullman da Dubai a Abu Dhabi.. storia vera .-)

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Copacabana

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Moncalvo in foglia

Terme Gellert – Budapest

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Amsterdam

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Monaco – Germania

Central park – New York

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Times Square – New York

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Cammellata – Somewhere in Egypt

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Skyline – Rio De Janeiro

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Venditore ambulante a Watamu – Kenya

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School bus driver – New York

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Emirates Palace – Abu Dhabi

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Moschea di Abu Dhabi

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Un rifugio sulle piste – Cortina

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Somewhere in Valle d’Aosta

Picadilly Circus - London

Picadilly Circus – London

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Saquarema – Brasile

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London Tube

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Con Steven Spielberg a Madame Tussauds

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Saquarema – Rio de Janeiro

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Isla de Saona – Repubblica Dominicana

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Isla de Saona – Repubblica Dominicana

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Tsavo Est National Park – Kenya

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Tsavo Est National Park – Kenya

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Bayahibe – Repubblica Dominicana

Per ora sono stato in 25 paesi nel mondo:

Europa:  Spagna, Inghilterra, Germania, Olanda, Repubblica Ceca, Ungheria, Russia, Svizzera, Austria, Albania, San Marino (è un paese?)

Africa:  Marocco, Tunisia, Egitto, Kenya, Zanzibar, Mauritius

America: Stati Uniti, Repubblica Dominicana, Cuba, Brasile

Asia: Maldive, Dubai, Abu Dabi, Sakhalin

In italia onestamente ho perso il conto…

Italia

Crescita personale

Per cominciare, ti dico subito la mia: il sistema scolastico italiano così com’è oggi non funziona.

Sono convinto che gli insegnanti italiani siano i professionisti più bistrattati del mondo del lavoro.

O meglio, sono considerati per quello che valgono. Cioè, nella maggior parte dei casi, molto poco.

Gli insegnati hanno un compito di grande responsabilità. Meritano uno stipendio migliore e condizioni migliori.

Bisogna RI-dare uno status al ruolo se vogliamo che persone di valore formino gli italiani di domani.

Personalmente ho subito giudizi assurdi a scuola solo perché non ero un bambino inquadrato. Per carità non ero uno di quei tipi ribelli o vandali che vanno in classe a far danni..

Anzi, ero sempre pulito, ordinato e mia nonna mi faceva la riga da una parte tutte le mattine.

Semplicemente mi rompevo le palle e mi distraevo. Argomenti vecchi e noiosi, insegnanti imbalsamati e seriosi. E un bambino di 12 anni cosa dovrebbe fare?  Sorridere e ringraziare??

No, si mette a parlare con i suoi compagni e organizza dei giochi per passare il tempo (ok, magari questi “giochi” non erano sempre ortodossi e a volte è volato qualche banco :-) )

Diagnosi: “lo studente manifesta un disturbo dell’attenzione e risulta essere un leader negativo che trascina gli altri in attività che ostacolano lo svolgimento della lezione”.

Per fortuna mentre crescevo è esploso internet con tutta la cultura del mondo a portata di click.

Probabilmente se fossi nato vent’anni prima mi sarei fermato ai giudizi di quei professori frustrati che mi avevano etichettato come incapace di concentrarmi solo perché loro erano incapaci di farsi ascoltare.

In realtà le mie ricerche su internet e il mio approccio alla sfera della crescita personale sono state un assist che mi ha dato la vita reale.

Ai tempi lavoravo in hotel a Rimini e mi occupavo dell’organizzazione dei meeting quando ho avuto la fortuna di ascoltare il migliore coach italiano in materia: Roberto Re.

Sentirlo parlare, vedere con che passione motiva gli altri a tirare fuori il meglio di se, ha cambiato per sempre la mia visione del mondo.

Da quel giorno ho capito che quello che sarei diventato in futuro dipendeva solo da me e mi sono dato un proposito che, per ora, sono riuscito a rispettare:

 Ogni anno studierò e imparerò qualcosa di nuovo

Da li in avanti ho studiato:

  • inglese
  • revenue management
  • hotel management
  • vendita
  • web marketing
  • copywriting
  • comunicazione
  • public speaking

La mia vita e i miei progetti

Per il 2015 mi sono promesso di migliorare la mia dizione e sto facendo progressi con l’arabo grazie alla mia severissima insegnante, la mia fidanzata Marocchina :-)

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Lei si chiama Fatima Zahra ma fin da piccola tutti la chiamano Fato. E se fato vuole dire destino un motivo ci sarà, no?

“La Fato” si è appena laureata in lingue e letterature straniere e attualmente lavora come receptionist presso il riviera golf resort, un hotel figo vicino a Cattolica.

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Se te lo stai chiedendo si, è “colpa” mia. Sono stato io a spingerla in hotel perché penso che come primo lavoro sia un esperienza molto formativa.

In realtà lei ha una gran passione per la moda e il suo sogno è diventare store manager di un negozio di abbigliamento. A proposito, se hai conoscenze nel settore e vuoi darmi una mano fammi sapere, è  bravissima e parla 4 lingue.

Tra i miei progetti c’è sicuramente quello di rimanere nel mondo della tecnologia e del turismo.

Se è la prima volta che capiti sul mio blog, devi sapere che il mio lavoro è vendere software gestionali per l’hotel.

Mentre scrivo questo articolo sono in ericsoft da 9 anni e posso tranquillamente dire che è una seconda casa per me.

E’ un azienda giovane che cresce sempre e ha un presidente molto ambizioso che non si accontenta mai. Porta il motore al massimo ogni giorno.

Come tutti gli ambiziosi è un po’ rompipalle e fissato con le regole ma ormai lo ammiro anche per i suoi difetti. Siamo talmente legati che io lo chiamo zio e lui mi considera suo nipote.

Grazie al mio lavoro ho vissuto esperienze bellissime. Ho viaggiato il mondo e mi sono confrontato con centinaia di realtà diverse. Ho lavorato con hotel a 5 stelle all’estero e con piccoli alberghi di 10 camere sul cucuzzolo di una montanga sperduta.

Ho pranzato centinaia di volte in autogrill e ho cenato nella sala di gala dellEmirates Palace. Se penso che ho iniziato al call center a 700 € al mese, sicuramente ho fatto dei passi avanti 😉

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Ericsoft: fast and furious

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Il mio vero ufficio

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Il mio ufficio tra le nuvole

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Il mio ufficio on the road

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5 stelle

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1 stella

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Hotel con piscina…

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…Hotel con porto privato :-)

Sul palco a Roma..

Sul palco a Roma..

…davanti a 400 persone

TIpico pranzo in autogrill

Cena di Gala

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In fiera a New York

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Con il mio amico e mentore Rossano

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Anniversario

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Budget raggiunto!!!

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Relax

Come avrai capito gli hotel sono il mio mondo. Negli alberghi ci sto per lavoro, da turista e ci vivo come seconda casa per 5 mesi l’anno.

Devi sapere che la mia famiglia gestisce un albergo a 3 stelle a Riccione e tutt’oggi ho un compito di grande responsabilità.

In pratica tutte le mattine prima di andare in ufficio passo a fare colazione così aiuto mia sorella ad alleggerire il carico di ritorno dal buffet  😉

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Un altro mio progetto è quello di scrivere un libro, ovviamente sugli hotel, ed ho già iniziato a buttar giu’ qualche capitolo.. No so se riuscirò a finirlo quest’anno ma sicuramente lo pubblicherò entro il 2016.

Alcune risorse utili

Dato che oggi ho parlato solo di me e non sono sicuro che morissi dalla voglia di leggere la mia storia, prima di chiudere voglio lasciarti qualcosa di utile per ringraziarti della compagnia.

Ho messo insieme una piccola lista di libri, film e altre cose che fanno parte della mia vita e mi aiutano in quello che faccio.

Spero che tu possa trovare qualcosa di utile o uno spunto che ti possa ispirare come è successo a me :-)

10 libri da cui ho imparato qualcosa:

10 film che ti consiglio di guardare:

10 cose che uso per lavorare:

Per oggi basta così, se ti è piaciuto l’articolo ti invito a condividerlo. Se hai altre curiosità su di me, sul mio lavoro o su una delle cose della lista, fammi pure tutte le domande che vuoi nei commenti a questo post..

P.s. quasi dimenticavo: un altra cosa che mi han detto i miei amici bravi è che devo trovare una “mission” cioè il messaggio che voglio trasmettere con il mio blog.. Ci ho pensato un casino e mi è venuta sta roba qui:

Sfrutta la tecnologia, fai crescere il tuo hotel, goditi la vita Condividi il Tweet

Gian Mco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e tutto ciò che riguarda il marketing. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero

Commenti

  1. […] articolo ha preso spunto da una chiacchierata fatta con l’amico Gian Marco Montanari. Gian Marco ultimamente sta facendo una vera e propria crociata contro l’uso della spalla […]

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