Se fossi il tuo copywriter..

Copywriting per hotel

Perchè le prenotazioni NON ARRIVANO quando ne hai piu bisogno?

Scrivi l email perfetta e fai prenotare i clienti quando vuoi tu!!

Qualche settimana fa un mio cliente mi ha risposto ad una mail con una sola parola:  “chiamami!”

Al che ho alzato il telefono con tutto l entusiasmo del mondo, convintissimo che volesse comprare qualcosa (in fondo sono pur sempre un venditore 😀 )

In realtà in questo caso la posta in gioco era molto piu alta: voleva me!

Mi spiego: per fortuna ogni tanto mi capita che qualcuno mi faccia proposte di lavoro più o meno serie e questo non può che farmi piacere..

In altri casi invece le persone “si dimenticano” quello che faccio e vorrebbero assumermi per fare una cosa che magari a loro serve, anche se, questa cosa, non è il mio lavoro.

Nell’occasione la mail che avevo inviato era piaciuta cosi tanto al mio cliente che voleva che scrivessi anche le sue.

In pratica voleva assumermi come copywriter..

Ora, posto che ho sempre molto rispetto per le opinioni altrui, qui c è proprio un problema di fondo.

Io NON sono un copywriter professionista.

E siccome credo fortemente nella professionalità, non mi sognerei mai di farmi pagare, o peggio ancora assumere, per una competenza che non ritengo di padroneggiare a pieno.

Se per caso non lo sai il mio lavoro è vendere software gestionali per hotel e per farlo ho studiato ogni dettaglio dei processi di gestione.

Dopo 10 anni in giro per l italia mi considero abbastanza esperto per darti un consiglio sulle strategie piú efficaci che ho imparato sul campo e sui migliori strumenti tecnologici per applicarle.

Per questo mi faccio pagare volentieri :)

Ora, tornando al punto iniziale, è vero che negli ultimi mesi ho studiato anche copywriting ma, onestamente, mi considero ancora un principiante.

L’unica cosa che sono sicuro di aver capito di questa affascinante materia è che prima di prendere carta e penna o metterti a battere sulla tastiera, c è una cosa fondamentale che devi fare:

STUDIARE I TUOI CLIENTI

Proprio cosi. Se vuoi fare una mail a qualcuno per proporgli un prodotto, un servizio o semplicemente farti ascoltare, devi scrivere mettendoti nei panni di chi legge.

Siamo in un epoca in cui c è poco tempo, siamo stra-bombardati di informazioni e dobbiamo per forza filtrarle.

Adesso ti do una brutta notizia:

A nessuno frega niente di te e del tuo hotel Condividi il Tweet

Quindi se vuoi anche solo sperare che chi riceve le tue e-mail clicchi su “apri” invece che su “elimina” devi saltare dall’altra parte del monitor e farti delle domande.

Diventa il tuo cliente:

  • Che problemi hai?
  • Come un servizio può aiutarti a risolverli?
  • Quali sono le tue paure??

Ora, per passarti il messaggio nel modo più chiaro possibile, ti riporto pari-pari il problema che aveva il mio cliente e come sperava di risolverlo col mio aiuto..

“Quest anno le richieste vanno abbastanza bene, ho già diverse prenotazioni per i mesi centrali ma, come sempre, le famiglie non si muovono finchè le scuole sono aperte.

Io sono anche disposto a fare un offerta promozionale aggressiva, mi basterebbe che tu facessi una bella mail per promuoverla”

Ora, posto che il cliente in questione mi è simpatico, non voglio fare figli e figliastri.

Quindi, ho deciso di accettare l incarico gratuitamente (anche se lui ancora non lo sa) e buttare giù una bozza da condividere con tutti i miei lettori.

Per correttezza ti ripeto che non sono un copywriter professionista e non rispondo delle conseguenze ma, se anche tu hai questo problema, prova ad adattare questa bozza al tuo target, fai un test e stai a vedere cosa succede 😉

A volte mi chiedo chi cavolo me lo fa fare di mettermi in gioco cosi ma.. come diceva De Gregori?

“Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia..”

E allora giochiamo!

Immagina che il tuo cliente-tipo siano le famiglie con bambini. Nel caso dell albergatore in questione il cliente tipo sono famiglie italiane con bambini. E l albergo è un 3 stelle sul lungomare di Rimini.

Normalmente chi sceglie questo tipo di destinazione lo fa per i servizi, il senso generale di sicurezza, la buona cucina e l ottimo rappprto qualita-prezzo.

Ora, se chi legge la mail è come la maggior parte degli italiani, è probabile che non stia vivendo il periodo piu florido della sua vita e difficilmente esulta quando controlla il suo conto corrente..

Se non ha l affitto, ha l imu e la tarsi, se è dipendente è probabile che non veda aumenti da un pò, se invece ha una partita iva quasi sicuramente sta facendo l equilibrista tra le varie scadenze..

Quindi la leva risparmio puoi usarla a tuo vantaggio.

Inoltre il tipo di genitore che porta i figli in vacanza al mare anche quando sono piccoli normalmente pensa a loro prima di tutto.

Sa che l aria di mare fa bene, vuole fargli passare dei momenti felici in famiglia e allo stesso tempo vuole essere sicuro dei servizi medici, di salvataggio e di tutto cio che serve in caso di imprevisti.
 
Ti ricordo che le persone agiscono per paura e le premesse che abbiamo fatto finora ci rivelano due paure:

 

  • Paura di buttare soldi
  • Paura che i figli non siano al sicuro e non vivano “al meglio”
Adesso che abbiamo inquadrato il destinatario del nostro messaggio, siamo pronti per cominciare.
 

Partiamo dall oggetto: qui ci vuole qualcosa che attiri l attenzione.

“Sei sicuro di essere un buon genitore?”

Le domande funzionano alla grande perche, se la domanda ci interessa, la nostra mente cerca istintivamente risposta e, siccome siamo pigri, apriremo la mail pensando di trovare quello che cerchiamo..

In questo caso essere un buon genitore è un proposito che annulla in un attimo le paure del nostro cliente-tipo quindi, se abbiamo indovinato le paure, lo tiriamo dentro alla grande!!

 
Headline:  è la prima riga e qui devi presentare un problema/opportunità

Perchè devi partire in vacanza una settimana prima (se vuoi essere un buon genitore)?

 

Subheadline: è il sottotitolo, qui devi rafforzare la tesi dell headline incuriosendo il lettore per convincerlo ad andare avanti

Scopri quali rischi corri e quanti soldi perdi se mandi tuo figlio a scuola fino all ultimo giorno..

 

Storytelling: è il momento di raccontare una storia. Come puoi influenzare il tuo cliente per fargli compiere l azione che vuoi?

Sappi che le persone ADORANO le storie e le storie, dalla bibbia in avanti, sono sempre state uno straordinario veicolo per trasmettere messaggi.

Ecco un esempio:

..L anno scorso ho deciso di fare una sorpresa a mio figlio (nome di tuo figlio) e sono passato a prenderlo a scuola per portarlo in un parco giochi vicino a dove abitiamo.

Da mesi mi chiedeva di portarlo sulle montagne russe e io gli avevo promesso che l’avrei portato solo una volta raggiunta la promozione..

Per non destar sospetti, quel giorno mia moglie l aveva accompagnato come tutte le mattine senza dirgli niente.

Siccome eravamo nell’ultima settimana di lezioni, non mi sono preoccupato di avvisare in anticipo gli insegnanti perche ho pensato che saltare un paio d ore a giugno non sarebbe stato un problema..

Ricordo che ai miei tempi gli ultimi giorni erano un anticipo di vacanza e si impegnava solo chi doveva compensare i brutti voti collezionati durante l anno.. (lo so bene perche io spesso ero tra quelli..)

Nonostante i miei ricordi, ti confesso che la situazione che ho visto quel giorno non è stata esattamente quella che mi aspettavo..

All’arrivo non ho trovato nessuno in segreteria e dopo aver aspettato 10 minuti tra urla e risate in sottofondo, ho deciso di incamminarmi verso l aula di mio figlio.

Mentre camminavo ho incontrato nel corridoio una bidella che mostrava una foto sul telefono a quella che aveva l aria di essere un insegnante. Hanno alzato gli occhi verso di me per un attimo e hanno proseguito a ridere e parlottare..

Una volta arrivato in classe ho trovato i ragazzi in clima di totale anarchia con un altro bidello che cercava senza speranza di mantenere l ordine pubblico.

Alcuni facevano cori da stadio, altri si tiravano gomme, matite e palle di carta e un gruppetto appartato in fondo all’aula faceva il classico gioco della bottiglia.

“Meno male che non ho figlie femmine.. ” ho pensato.

Una volta individuato mio figlio, gli ho rivelato la sorpresa e siamo usciti dall’aula per andare in sala insegnanti a farci autorizzare.

Attraversando i corridoi ho visto dei ragazzi fuori dal bagno e non ho potuto fare a meno di notare il classico odore di fumo e, per intenderci, non parliamo di sigarette..Mettendoci anche un paio di bocciature i giovani fumatori avranno avuto al massimo 14 anni..

Mentre la preside mi faceva la firma di rito mi ha spiegato che gli insegnanti erano in riunione per giustificare quello che lei stessa ha definito “un insolito disordine”

In realta mentre parlava non l ho neanche ascoltata perche mio figlio era cosi esaltato per la sorpresa che mi ha contagiato alla grande dopo due minuti anche io ero gia con la testa sulle montagne russe 😀

In effetti al parco giochi ci siamo divertiti un casino ed è stata una bellissima giornata!

Abbiamo riso scherzato ed eravamo molto uniti. In quei momenti ho pensato che passo troppo poco tempo con la mia famiglia e che il posto migliore per mio figlio è vicino ai suoi genitori :)

Tornato alla routine, dopo neanche un paio di giorni, leggo on-line un articolo che recita testualmente:

“Statisticamente la maggior parte degli episodi di bullismo a scuola avvengono negli ultimi 10 giorni”

In un attimo ho ripensato a quel che avevo visto e non ho fatto fatica a capirne il motivo..

Ora ti faccio una domanda:

Sei sicuro che vuoi lasciare tuo figlio in un contesto del genere?

Adesso ti racconto una una cosa che gli albergatori non vogliono che tu sappia..

Lo sai che la maggior parte degli hotel italiani alzano i prezzi del 20% dopo la chiusura delle scuole?

Perchè?

Semplice: perche la maggior parte delle famiglie aspetta la fine delle scuole per muoversi, gli albergatori lo sanno e se ne approffittano!

Ora che sai queste cose, PERCHE dovresti aspettare una settimana per buttare soldi e lasciare tuo figlio tra cori da stadio, canne, possibili risse e/o adolescenti in tempesta ormonale??

Call to action: qui devi tirar fuori una “reason why” forte, cioè un offerta eccezionale in grado di spingere il lettore a compiere l azione che vuoi!

“Quest anno parti una settimana prima, passa piu tempo con la tua famiglia e sfrutta la super offerta che ho preparato per te:  dal 1 al 10 giugnoi tuoi figli sono miei ospiti!!

Qui mettici un bel banner o un link cliccabile che rimanda al tuo booking engine.

Come dici? Questa cosa la stai gia facendo?

Ma hai visto quanta roba saltavi saltavi prima dell offerta??

Se stai pensando che il testo è troppo lungo, ti sbagli.

Se sei arrivato fino qui, significa che hai letto almeno 1.500 parole. E’ stato difficile?

Lascia che ti dica una cosa: se tu non leggi le e-mail lunghe che ti arrivano ci sono SOLO due possibilità:

  • Sei fuori target (non ti interessa quello che c è scritto)
  • La mail è scritta male

Ti ricordo che il tuo obiettivo NON è che tutti leggano tutta la tua email

Il tuo obiettivo è portare a fine lettura solo i clienti realmente interessati e confezionare un offerta ad hoc che trasformi più lettori possibile in clienti. Questo è il copywriting amico. È tutto qui..

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P.s se vuoi approfondire l’argomento copy, ti consiglio di leggere subito la Guida più completa disponibile in italiano sull’argomento copywriting per hotel.

 

La trovi qui: http://hoteltrainingblog.com/copywriting-per-hotel-tutto-quello-che-devi-sapere/

a copywriting per hotel

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e tutto ciò che riguarda il marketing. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero

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