Che fine fanno le tue email?

Newsletter efficaci per hotelPerché i clienti non rispondono alle tue offerte? 

Scopri come evitare i filtri anti-spam e trasforma le tue e-mail in armi letali

Mentre scrivo questo articolo mancano esattamente 23 giorni alla pasqua e, anche se il clima non lo dimostra, ci avviciniamo a grandi passi a quella che possiamo considerare l’inaugurazione della stagione estiva.

In questa fase sale l’adrenalina degli albergatori che si preparano ai nastri di partenza come gli sprinter prima della gara dei 100 metri..

Ci sono da fare i classici lavori di manutenzione, le pulizie, c’è da scegliere gli ultimi elementi dello staff da inserire in squadra e c’è da litigare con i fornitori per mandare le ri.ba più avanti possibile.. tutte cose necessarie ma che vengono dopo.. la vera priorità.

Vediamo se hai studiato: l’obiettivo n1 di un albergatore professionista è..?

vendere più camere possibili al prezzo più alto possibile. Condividi il Tweet

Ora, se mi segui da un po’ sai già che questa è la mia visione ed è quello che insegno ai miei clienti/lettori, se invece è la prima volta che mi leggi e non sei d’accordo mi dispiace, ti rispetto, ma ti invito a trasferirti su uno dei  tanti blog “filosofici” di cui è pieno il nostro settore..

Ecco, adesso che siamo rimasti tra amici, andiamo dritti al punto: oggi ti scrivo per parlarti di un problema che sta capitando ad alcuni miei clienti.

Il problema si manifesta cosi: ” Ciao Gian Marco, le mie ultime newsletter stanno convertendo poco.. (arrivano poche prenotazioni) stavo pensando di cambiare la grafica e fare offerte più aggressive..  cosa ne dici”?

Premesso che è praticamente impossibile dare una risposta secca senza aver studiato il caso, ti do subito i 3 elementi principali per trasformare in soldi le tue e-mail..

  • il copy: non ci crederai, ma quando si tratta di scrivere quello che scrivi e come lo scrivi FA TUTTA LA DIFFERENZA DEL MONDO.
  • il target: le tue e-mail devono essere inviate a persone profilate interessate a cio’ che offri (non a database generici di clienti iscritti a fantomatici portali)
  • l’offerta: deve essere ben confezionata, coerente con la  tua brand reputation (cioè ai voti che hai su booking e tripadvisor) e al tuo target (come vedi NON ho detto allineata alla concorrenza)

Ora che abbiamo visto cosa è VERAMENTE importante, veniamo alla questione della grafica che sta diventando una specie di dramma.

Vedo e-mail di offerte con foto da 4 GB di tramonti in HD, inquietanti gigantografie di bambini che mangiano gelati sulla spiaggia e ti giuro che settimana scorsa ne ho ricevuta una con un immagine di un clown che esce dalla scatola con in mano un biglietto con scritto offerta… Riesci a immaginare la mia faccia quando l’ho aperta?

(N.B. mi rifiuto di mettere l’immagine originale del clown sul mio blog anche solo per fini didattici e fra l’altro è un immagine con diritto d’autore quindi chi me l’ha mandata ha addirittura pagato per usarla!!!)

Ora, se anche tu sei un feticista delle email super-scenografiche ti do una brutta notizia: nell’e-mail marketing le immagini contano zero.

Prendi il mio blog come esempio:le mie e-mail hanno una percentuale di consegna del 99%, una percentuale di apertura del 73% e una percentuale di clic del 30%.

Se hai dimestichezza con questo genere di analisi, sai che sono numeri di cui si può essere soddisfatti. Bene, sappi che per ottenere questi risultati non ho mai inserito un immagine in nessuna delle mie email. Solo testo 100%

Adesso ti do un’altra brutta notizia.

Ultimamente i principali provider mondiali di posta (gmail, yahoo, windows live) hanno potenziato le restrizioni anti-spam.. Tradotto: se la mail è troppo pesante (contiene immagini troppo grandi) o se chi le invia non è considerato attendibile, il tuo cliente non la riceve.

Ti stai chiedendo perché si divertono a metterti i bastoni tra le ruote??

In realtà questi aggiornamenti non vengono fatti per dar fastidio a te che sei li che ti sbatti per inviare offerte ai clienti.. c’è sempre un motivo.

Il motivo in questo caso è semplice: più le immagini contenute nelle e-mail sono grandi, più quell’e-mail occupa banda per essere inviata e occupa spazio per l’archiviazione sui server e questo ovviamente rappresenta un costo per le aziende che gestiscono traffico on-line.

Purtroppo queste dinamiche hanno conseguenze distruttive per chi ignora le regole del gioco: mettiamo che tu stia inviando e-mail che non rispecchiano i requisiti anti-spam, (immagini troppo grandi, link a siti considerati non sicuri) …

Cosa succede?

  • I principali provider intercettano la tua e-mail e la etichettano come spam
  • questa e-mail finisce nella casella spam del tuo cliente che non la legge.
  • Il tasso di apertura delle tue e-mail si abbassa drasticamente
  • il tuo indirizzo viene etichettato come “inattendibile”
  • il software in automatico aumenta i controlli sulle tue prossime e-mail che vengono valutate in maniera ancora più rigida

Bel casino, eh?

Si, perchè il PRIMO requisito (prima ancora del copy, del target e dell’offerta) che devono avere le tue e-mail per trasformarsi in prenotazioni è..?

Il cliente deve leggerle!!

E siccome nessuno ti scriverà mai per dirti che non riceve le tue email (“chi non c’è alzi la mano” non ha mai funzionato neanche sul pullman in gita di scuola, ricordi?) tu devi assicurarti che i tuoi clienti ricevano le e-mail che gli mandi..

Fermo li! Non farli chiamare dalla stagista per chiedere se le hanno ricevute, maledetto stalker !! 😀

Come al solito ci son qui io per darti una mano.. Se ancora non hai un programma che ti gestisce il traffico mail in automatico garantendo la trasmissione dei dati, ti do un link dove puoi fare un test veloce per vedere se le tue offerte sono destinate a finire nella casella SPAM dei tuoi clienti:

www.mail-tester.com/

ti basta inviare la tua e-mail all’indirizzo indicato e controllare il punteggio; più il voto è alto, più  possibilità hai che la tua offerta arrivi a destinazione.

Ovviamente questo è un metodo “rudimentale”, legato all’invio manuale delle tue e-mail e ti costa tempo

Se invece vuoi fare il salto di qualità e provare l’ebbrezza di un software all-in-one con un CRM  integrato che gestisce in automatico l’invio di tutte le comunicazioni e vuoi il mio supporto per trasformare le tue e-mail in armi letali (per i tuoi clienti) ti basta farmi un fischio o cliccare qui.

P.s. Hai domande o dubbi sulla gestione delle tue newsletter? Vuoi condividere la tua esperienza? Lascia un commento nello spazio qua sotto!

newsletter efficaci per hotel

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e tutto ciò che riguarda il marketing. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero

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