Remarketing per hotel – quello che devi sapere

Remarketing - Le termeUltimamente gli esperti di web marketing per il turismo sono fissati col “remarketing”.

Scopri cos’è, come funziona e che vantaggi può portare al tuo hotel..

Eccoci qua, questo è il classico articolo che non avrei voglia di scrivere ma, come ogni tanto capita, devo rimboccarmi le maniche per rimediare alla confusione che creano gli altri.

Si perché, per quanto possa sembrare illogico, ogni volta che una nuova strategia si rivela efficace e diventa virale, gli “esperti” fanno a gara a chi usa le parole più complicate per spiegarla.

In pratica nel loro cervello annebbiato scatta un meccanismo del tipo “uso parole in inglese così sembro più figo, così gli albergatori non capiscono, pensano che io capisca più di loro e mi pagano per farmi gestire le loro cose on-line”.

Il LORO problema è che non tutti gli albergatori sono gonzi come credono..

E di solito, quando non capiscono una cosa, continuano a cercare la risposta fino a quando non sono sicuri di avere afferrato almeno il concetto di base prima di decidere cosa fare… Che strano eh?

Quindi, se anche tu che leggi sei atterrato sul mio blog per questo ti tranquillizzo subito, hai trovato un alleato.

Io non vendo campagne di remarketing ma, da osservatore imparziale, la considero una delle possibili strategie per aumentare il fatturato dell’hotel.

Se te lo stai chiedendo, il mio lavoro è vendere software gestionali per l’hotel e la mia missione è mettere a disposizione la mia esperienza e le mie conoscenze per aiutare gli albergatori ad ottimizzare ogni aspetto di gestione.

Bene, ora che ci siamo presentati vediamo se posso darti una mano per capire sto benedetto remarketing..

Il remarketing è una strategia commerciale basata sui cookie.

Hai presente i famosi coockie della “cookie law” che ha seminato il panico in tutta italia prima dell’estate :-) ? Ecco, sono proprio loro.

In pratica quando un utente visita un sito viene tracciato sfruttando questi file che vengono “sparati” sul suo computer per tenerlo monitorato.

Esattamente come quando i ricercatori mettono un chip addosso a una balena o un leone per studiarne il comportamento.

Se il visitatore in questione non compie subito l’azione desiderata (nel nostro caso la prenotazione) è possibile trasmettergli dei “messaggi” attraverso questi file..

Ancora più concretamente, se un potenziale cliente visita il sito del tuo hotel ma non prenota, tu puoi inviargli degli annunci sponsorizzati (a pagamento) tramite fb, google, youtube ect per fargli un promemoria e “tenerlo agganciato”

Decisamente efficace per aumentare la % di conversione è una strategia largamente usata dai colossi come booking e tridadvisor.

Tecnicamente il remarketing è tutto qui. C’è altro?

Si, nel tempo, il significato del termine remarketing si è allargato abbracciando tutte quelle attività che prevedono un contatto successivo con i potenziali clienti che hanno manifestato interesse.

In quest’ottica puoi considerare attività di remarketing anche tutte le email di “follow-up” che invii ai clienti che ti hanno richiesto un preventivo ma non hanno confermato la prenotazione… 

Post preventivo

E’ un tecnica efficace? I numeri dicono di si.

Ovviamente, è una strategia che ti ripaga sui GRANDI numeri e funziona SOLO se riesci ad inviare le email di follow up a TUTTI i clienti. Non solo a quelli più interessati (che magari avrebbero prenotato comunque), non solo quando hai tempo o quando ti ricordi.

Impossibile? Sappi che oggi, se scegli il software giusto, puoi avere un CRM integrato che ti permette di inviare email in automatico.

Ad esempio, puoi creare un modello predefinito per i clienti che hanno chiesto un preventivo e programmare l’invio di un follow-up automatico N giorni dopo la prima comunicazione. Altrimenti cosa ci sto a fare qui 😉 ?

Regola invio

Un ultimo consiglio prima di salutarti..

Prima di attivare una campagna di remarkting sul tuo sito devi essere sicuro che la tua web-agency ti metta disposizione report che misurano esattamente il ritorno di investimento.

In pratica, per investire, devi poter sapere esattamente quante persone hanno compiuto l’azione sperata, cioè la prenotazione o l’iscrizione alla newsletter, a seconda dell’obiettivo che ti eri dato.

Ok, per oggi è tutto. Se pensi che questo articolo sia stato utile, sappi che ho scritto solo 700 parole ed è uno dei più corti della storia del blog.  Alla fine non era poi così difficile spiegare cos’è il remarketing, vero?

Qual’è il tuo compito ora?

Se vuoi far sapere al tuo consulente che fai ricerche e lo controlli, se vuoi aiutare un tuo collega albergatore o semplicemente dirmi grazie per le info, metti un bel mi piace e condividi, per te è un click di un secondo per me è una grande soddisfazione :)

Oppure se preferisci aiutami a diffondere il motto del mio blog:

Sfrutta la tecnologia, fai crescere il tuo hotel, goditi la vita Condividi il Tweet

Remarketing per hotel

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e tutto ciò che riguarda il marketing. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero

VUOI OTTENERE IL MASSIMO DAL TUO HOTEL?

Scarica ORA le risorse GRATUITE!

Inserisci un tuo indirizzo valido e scoprirai nelle prossime puntate:

  • Come gestire i prezzi delle camere
  • Quali software ti servono per vendere di più
  • Perchè Instagram è uno strumento perfetto per il marketing del tuo hotel

VUOI OTTENERE IL MASSIMO DAL TUO HOTEL?

Scarica ORA le risorse GRATUITE!

Inserisci un tuo indirizzo valido e scoprirai nelle prossime puntate:

  • Come gestire i prezzi delle camere
  • Quali software ti servono per vendere di più
  • Perchè Instagram è uno strumento perfetto per il marketing del tuo hotel