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Hotel & Instagram: Un nuovo motore di ricerca

Instagram

Perché instagram è lo strumento perfetto per il marketing del tuo hotel?

In che modo influenza i tuoi clienti e perché se lo ignori perdi prenotazioni OGNI giorno?

Chiariamoci subito. Se pensi che instagram sia il social network dove le ragazzine pubblicano le foto dei selfie che si fanno in bagno, sei rimasto indietro.

Instagram è soprattutto, prima di tutto, un ENORME business. In America ci sono persone (persone, non aziende) che arrivano a guadagnare 15.000 $ alla settimana solo con le pubblicità. Solo su instagram.

In pratica sponsorizzano quel prodotto o quella pagina pubblicando una foto e taggando l’azienda o la persona che vuole essere pubblicizzata e ricevono soldi in cambio. Molti soldi. Ogni settimana.

Questa premessa mi serve soprattutto per darti la giusta prospettiva e chiarirti una volta per tutte che non stiamo parlando di un giochino per adolescenti.

Ma non è tutto. Perchè quello che ti ho descritto è lo scenario che si è creato da almeno un paio d’anni e continua a crescere in maniera esponenziale.

Ma oggi c’è molto di più.

Soprattutto per chi lavora nel turismo, soprattutto per chi gestisce un hotel e DEVE fare marketing. Infatti nelle ultime versioni è stata fortemente potenziata la funzione “Cerca” che oggi offre opportunità tanto interessanti quanto inesplorate dalla stragrande maggioranza degli utenti.

Quello che ho scoperto non è “solo” un segreto per la maggior parte degli albergatori.

È un’analisi approfondita delle strategie commerciali che puoi applicare sfruttando le nuove funzionalità. Strategie che nessuno conosce e che tu (insieme a pochi altri) puoi applicare per primo per ottenere un enorme vantaggio competitivo nei confronti degli albergatori che ancora non hanno idea di quello che sta per succedere.

Inizierò raccontandoti una storia che contiene un esempio concreto di come instagram sia in grado di influenzare in maniera decisiva un potenziale cliente in fase di prenotazione…

Che fine fanno le tue email?

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Mentre scrivo questo articolo mancano esattamente 23 giorni alla pasqua e, anche se il clima non lo dimostra, ci avviciniamo a grandi passi a quella che possiamo considerare l’inaugurazione della stagione estiva.

In questa fase sale l’adrenalina degli albergatori che si preparano ai nastri di partenza come gli sprinter prima della gara dei 100 metri..

Ci sono da fare i classici lavori di manutenzione, le pulizie, c’è da scegliere gli ultimi elementi dello staff da inserire in squadra e c’è da litigare con i fornitori per mandare le ri.ba più avanti possibile.. tutte cose necessarie ma che vengono dopo.. la vera priorità.

Vediamo se hai studiato: l’obiettivo n1 di un albergatore professionista è..?

[bctt tweet=”vendere più camere possibili al prezzo più alto possibile.”]

Ora, se mi segui da un po’ sai già che questa è la mia visione ed è quello che insegno ai miei clienti/lettori, se invece è la prima volta che mi leggi e non sei d’accordo mi dispiace, ti rispetto, ma ti invito a trasferirti su uno dei  tanti blog “filosofici” di cui è pieno il nostro settore..

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Se hai letto l’ultimo articolo ora sai come evitare  gli errori più gravi che possono letteralmente uccidere le tue newsletter.

Ho deciso di partire da quel punto perché mi sono reso conto che la maggior parte degli albergatori usa gli invii automatici solo per fare offerte.

Questo oltre a non portare i risultati sperati, si traduce in un’enorme perdita di tempo per tutte quelle attività ricorrenti che vengono ripetute ogni giorno.

Preventivi, conferme di prenotazione, informazioni varie sulla struttura spesso vengono riscritte manualmente. Gli hotel più organizzati al massimo usano un modello in word, che viene modificato ogni volta in maniera diversa dai vari membri dello staff.

Ti do una buona notizia: esiste un software che gestisce l’invio automatico di e-mail ricorrenti.

Il software si chiama CRM, (dall’inglese customer realtionship managment: gestione delle relazioni con i clienti) ed è ciò di cui voglio parlarti nell’articolo di oggi..